Albicocca

Albicocca

Descrizione

L’albicocca è un frutto estivo dal profumo dolce e dalla polpa morbida, di colore arancione intenso con sfumature rosate sulla buccia. Il frutto nasce da un piccolo albero della famiglia delle Rosacee, che produce fiori bianchi o rosati all’inizio della primavera. La pianta è resistente, ma sensibile alle gelate tardive, che possono compromettere la fioritura. Le varietà di albicocca sono numerose: dalle precoci come la Portici, disponibili già da fine maggio, alle tardive come la Pisana, che maturano fino a luglio inoltrato. Si pianta tra novembre e marzo e i frutti si raccolgono tra fine maggio e metà luglio, a seconda del clima e della varietà.

Caratteristiche

Il gusto dell’albicocca è dolce, con una nota leggermente acidula più marcata nelle varietà rustiche o selvatiche. Si consuma fresca, a morsi, ma è molto usata anche per la preparazione di marmellate, crostate, dolci da forno, succhi e composte. È un frutto che si presta anche a essere essiccato, mantenendo il suo sapore intenso e diventando uno snack nutriente e pratico. In cucina viene talvolta usata anche in abbinamenti salati, ad esempio con formaggi o carni bianche.

Proprietà

  • Ricca di betacarotene, precursore della vitamina A
  • Contiene vitamina C e potassio
  • Favorisce l’abbronzatura e il benessere della pelle
  • Aiuta l’intestino grazie alla presenza di fibre solubili

Origine

L’albicocco è originario dell’Asia centrale, probabilmente della Cina, da dove si è diffuso verso l’Occidente attraverso la Persia e le rotte commerciali. I Romani lo conoscevano e lo chiamavano "praecoquum", ovvero "precocissimo", per via della sua maturazione anticipata rispetto ad altri frutti. In Italia è oggi coltivato in molte regioni, ma è particolarmente diffuso nel Sud, in Emilia-Romagna e in alcune zone della Liguria e del Piemonte.

Curiosità

Una delle caratteristiche più sorprendenti dell’albicocca è il nocciolo: al suo interno si trova una mandorla amara che, una volta trattata correttamente, può essere utilizzata per aromatizzare liquori e dolci, anche se va consumata con attenzione perché contiene tracce di sostanze tossiche se ingerita in grandi quantità.

In passato, l’albicocca era simbolo di sensualità e fertilità, tanto da essere considerata un frutto afrodisiaco in molte culture. In alcune zone d’Italia, la confettura di albicocche è ancora oggi uno degli ingredienti tradizionali per farcire dolci nuziali e biscotti di festa. Un frutto semplice, ma ricco di storia e sfumature.