Cetriolo

Cetriolo

Descrizione

Il cetriolo è un ortaggio fresco e dissetante, dal corpo allungato, buccia sottile e polpa croccante, che appartiene alla famiglia delle cucurbitacee, la stessa di zucchine, meloni e zucche. Cresce su piante rampicanti o striscianti, che producono frutti verdi, lisci o leggermente spinosi a seconda della varietà. Alcuni cetrioli sono dritti e lunghi, altri più corti e tozzi, come quelli tipici da sottaceto. Esistono anche varietà antiche o particolari, come il cetriolo limone o quello bianco. La semina avviene da aprile a giugno e la raccolta inizia a giugno e si prolunga fino a fine agosto. Per ottenere frutti teneri e non amari, è importante raccoglierli quando sono ancora giovani.

Caratteristiche

Il cetriolo ha un sapore delicato, fresco e leggermente erbaceo, con una polpa ricca d’acqua e poco zuccherina. Si consuma crudo, affettato o a bastoncini, come ingrediente base di insalate, pinzimoni, sandwich e yogurt salati. È molto usato nella cucina mediterranea, ma anche in quella mediorientale e greca, ad esempio nel famoso tzatziki. Si presta bene anche alla conservazione sottaceto o in agrodolce. La buccia si può mangiare, ma è meglio eliminarla se troppo spessa o se il frutto non è di coltivazione biologica. I semi interni sono commestibili e teneri, ma in alcune ricette si preferisce rimuoverli per una consistenza più uniforme.

Proprietà

  • Composto per oltre il 95% da acqua, è altamente idratante
  • Povero di calorie, ideale per diete leggere
  • Contiene potassio, silicio e vitamina C
  • Favorisce la diuresi, la depurazione e la salute della pelle

Origine

Il cetriolo è originario dell’India, dove era coltivato già oltre 3000 anni fa. Si è diffuso nel Mediterraneo in epoca antica, passando per la Persia e l’Egitto, e divenne molto apprezzato anche dai Greci e dai Romani. In Europa ha trovato terreno fertile soprattutto nei paesi dal clima estivo caldo e umido, diventando un ortaggio base dell’orto estivo e delle insalate fresche.

Curiosità

In passato si pensava che il cetriolo avesse proprietà rinfrescanti non solo se mangiato, ma anche se applicato sulla pelle: ancora oggi viene usato nei trattamenti naturali per occhi gonfi e pelle stanca, grazie al suo effetto calmante e idratante.

Nella tradizione popolare contadina, si raccontava che i cetrioli raccolti troppo tardi diventassero “amari per il sole”, motivo per cui venivano sempre colti all’alba o nelle ore più fresche. E anche se per alcuni è considerato difficile da digerire, basta togliere i semi centrali o lasciarlo riposare con un po’ di sale per renderlo molto più leggero. Un ortaggio semplice, ma perfetto per rinfrescare le giornate estive.