Ciliegia

Ciliegia

Descrizione

La ciliegia è un frutto dolce, succoso e profumato, tra i più amati della tarda primavera. Cresce su alberi della famiglia delle Rosacee, in particolare sul ciliegio dolce (Prunus avium) e sul ciliegio acido (Prunus cerasus), da cui derivano anche le amarene e le visciole. I frutti sono tondeggianti, con buccia liscia e lucida che varia dal rosso brillante al quasi nero, passando per il rosa e il giallo, a seconda della varietà. La pianta fiorisce a inizio primavera, mentre la raccolta avviene tra maggio e fine giugno. Le varietà precoci maturano già a metà maggio, mentre quelle più tardive si raccolgono fino a inizio luglio.

Caratteristiche

Le ciliegie hanno un gusto dolce, a volte leggermente acidulo, con una polpa soda e succosa. Si mangiano fresche, a morsi, intere, previa rimozione del picciolo e del nocciolo, e sono perfette anche per la preparazione di marmellate, sciroppi, succhi, liquori e dolci. In cucina sono spesso protagoniste di crostate, torte soffici, clafoutis e confetture casalinghe. Alcune varietà a polpa chiara e croccante, come la durone, si prestano anche alla conservazione sotto spirito.

Proprietà

  • Ricche di acqua, rinfrescanti e diuretiche
  • Fonte di antociani e polifenoli, con azione antiossidante
  • Contengono vitamina C, potassio e fibre
  • Favoriscono il riposo e il rilassamento grazie alla presenza naturale di melatonina

Origine

Le prime ciliegie erano conosciute già nell’Asia Minore, e secondo la tradizione furono introdotte in Europa dai Romani grazie al generale Lucullo, che le avrebbe portate a Roma dopo una campagna militare. In Italia si sono diffuse rapidamente, adattandosi a diverse zone collinari e pedemontane. Oggi sono coltivate in molte regioni, con produzioni di qualità eccellente, come le ciliegie di Vignola, di Marostica o di Ferrovia in Puglia.

Curiosità

Secondo un proverbio, “una tira l’altra”, ed è proprio vero: le ciliegie sono uno di quei frutti che difficilmente si mangiano in quantità moderate. In passato, i noccioli venivano conservati e utilizzati come imbottitura naturale per cuscini termici da scaldare, mentre oggi sono tornati di moda nei rimedi naturali. In alcune zone d’Italia, le ciliegie sono protagoniste di feste e sagre, durante le quali si raccolgono a mano con scale e cestini, mantenendo vive antiche tradizioni agricole legate a questo frutto così atteso e celebrato.