Fragola
Descrizione
La fragola è un frutto profumato, tenero e dolce, tra i più attesi della primavera. Cresce su una piantina erbacea perenne, bassa e compatta, che si allarga rapidamente grazie a piccoli stoloni. I frutti, che in realtà sono falsi frutti (la parte rossa è il ricettacolo ingrossato del fiore), hanno forma conica o tondeggiante, buccia sottile e lucida, e una polpa morbida, punteggiata da minuscoli semi gialli in superficie. Le varietà sono moltissime: dalle classiche unifere primaverili alle rifiorenti, che producono anche in estate e inizio autunno. Si trapianta tra febbraio e aprile, e la raccolta avviene tra aprile e giugno, con possibilità di prolungarla fino a ottobre nelle varietà rifiorenti e in coltura protetta.
Caratteristiche
La fragola ha un sapore dolce, succoso e profumato, con leggere sfumature acidule che variano in base alla varietà e alla maturazione. Si consuma fresca, intera o tagliata, ed è protagonista di dessert, dolci al cucchiaio, crostate, gelati e macedonie. È ottima anche con aceto balsamico, panna, yogurt o semplicemente con zucchero e limone. Alcune varietà più piccole, come le fragoline di bosco, sono molto aromatiche e adatte alla preparazione di confetture, sciroppi o liquori artigianali.
Proprietà
- Ricche di vitamina C, più degli agrumi
- Contengono antiossidanti come antociani ed ellagitanini
- Fonte di fibre e acido folico
- Diuretiche, remineralizzanti e a basso contenuto calorico
Origine
Le fragole erano conosciute già dai Romani, che consumavano le piccole fragoline di bosco. Le fragole moderne, più grandi e carnose, derivano dall’incrocio di due specie americane avvenuto in Francia nel XVIII secolo. Oggi in Italia la coltivazione è diffusa in molte regioni, in particolare Campania, Basilicata, Emilia-Romagna, Piemonte e Trentino, con varietà locali molto apprezzate sia per l’aroma che per la resa in campo.
Curiosità
La fragola è uno dei pochi frutti con i semi all’esterno: ogni frutto contiene in media circa duecento piccoli semi, visibili a occhio nudo. In alcune culture è simbolo di amore e fortuna, mentre nella medicina popolare si diceva che mangiarle aiutasse a purificare il sangue. Esiste anche una varietà curiosa chiamata fragola ananas o pineberry, dal colore bianco e dal sapore che ricorda vagamente l’ananas. Nonostante sia considerata il frutto primaverile per eccellenza, grazie alle varietà rifiorenti e alle coltivazioni protette, è ormai disponibile quasi tutto l’anno, anche se è tra aprile e giugno che raggiunge il massimo del sapore.




