Kiwi

Kiwi

Descrizione

Il kiwi è un frutto dalla forma ovale, con buccia marrone e pelosa e una polpa verde brillante o gialla, punteggiata da piccoli semi neri disposti a raggiera. Il sapore è fresco, dolce e leggermente acidulo, con una consistenza morbida e succosa. Cresce su una pianta rampicante molto vigorosa, simile alla vite, che richiede sostegni e ampi spazi per svilupparsi. Ne esistono diverse varietà: il più comune è il kiwi verde (Hayward), ma sono sempre più diffusi anche i kiwi gialli, più dolci, e le varietà rosse o baby, prive di peluria e da mangiare con la buccia. La pianta si mette a dimora in autunno o in primavera, ma impiega qualche anno per entrare in piena produzione. I frutti si raccolgono tra ottobre e novembre, ma si conservano molto bene e si consumano fino alla primavera successiva.

Caratteristiche

Il gusto del kiwi è intenso, con un buon equilibrio tra dolcezza e acidità. Si consuma principalmente fresco, tagliato a metà e mangiato con il cucchiaino, oppure sbucciato e affettato in macedonie, torte di frutta, frullati e bowl. È ottimo anche come base per sorbetti, confetture e salse, oppure abbinato a piatti salati come carpacci di pesce, insalate o formaggi freschi. Alcune varietà, come i kiwi baby o a buccia liscia, possono essere consumate intere, senza sbucciarle..

Proprietà

  • Eccezionalmente ricco di vitamina C, anche più degli agrumi
  • Fonte di vitamina E, potassio e fibre
  • Contiene actinidina, un enzima che favorisce la digestione delle proteine
  • Ha proprietà antiossidanti, lassative e rafforza il sistema immunitario

Origine

Il kiwi è originario della Cina, dove cresceva allo stato spontaneo lungo i fiumi e veniva chiamato “yang tao”. Introdotto in Nuova Zelanda all’inizio del Novecento, venne selezionato e commercializzato con grande successo, tanto da diventare un simbolo del Paese e prenderne il nome. In Italia si è diffuso a partire dagli anni '70, trovando habitat ideale in molte regioni del centro-nord, in particolare nel Lazio, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto, diventando uno dei principali produttori mondiali.

Curiosità

Il kiwi, pur essendo oggi considerato un frutto comune, è entrato relativamente tardi nella dieta mediterranea. Grazie alla sua lunga conservabilità e all’elevato contenuto di vitamina C, è diventato popolare anche come integratore naturale nei mesi invernali.

In cucina viene talvolta usato anche per marinare la carne: l’enzima actinidina rompe le proteine, rendendola più tenera. Tuttavia, lo stesso enzima può interferire con la gelatina, impedendo ad alcuni dolci di addensarsi correttamente. Esistono anche varietà ornamentali di kiwi a foglia rossa o variegata, coltivate più per bellezza che per la fruttificazione. Un frutto esotico che oggi è diventato parte integrante della fruttiera italiana.