Lampone

Lampone

Descrizione

Il lampone è un piccolo frutto composto da tante drupe unite tra loro in una struttura leggera e soffice, dal colore rosso brillante, anche se ne esistono varietà gialle, viola o nere. Cresce su un arbusto cespuglioso della famiglia delle Rosacee, che sviluppa lunghi rami arcuati coperti di spine sottili. Le piante sono rustiche e resistenti, ma preferiscono climi freschi e terreni ben drenati. I fiori sbocciano in primavera e i frutti maturano tra giugno e luglio nelle varietà unifere, mentre quelle rifiorenti producono anche in settembre. Si mettono a dimora da ottobre a marzo e iniziano a fruttificare già dal secondo anno.

Caratteristiche

Il lampone ha un sapore dolce e leggermente acidulo, molto profumato e delicato. Si consuma fresco, da solo o in macedonie, ma è anche ottimo nei dolci: crostate, confetture, torte, mousse e gelati. Viene usato anche per sciroppi, liquori, vinaigrette e preparazioni agrodolci. È molto apprezzato per la sua resa aromatica, anche in piccole quantità. Si mangia interamente, senza necessità di sbucciare o denocciolare, ma va maneggiato con cura per non schiacciarlo.

Proprietà

  • Ricco di vitamina C e manganese
  • Fonte di fibre e antociani, potenti antiossidanti
  • Contiene acido ellagico, che svolge un’azione protettiva a livello cellulare
  • Ha proprietà depurative, rinfrescanti e leggermente antinfiammatorie

Origine

Il lampone è originario dell’Europa e dell’Asia temperata, dove cresceva spontaneo nei boschi, ai margini delle radure e lungo i ruscelli. Era già conosciuto dai Romani, che ne apprezzavano le proprietà curative oltre al sapore. La sua coltivazione si è diffusa a partire dal Medioevo, soprattutto nei giardini dei monasteri. In Italia è coltivato principalmente nelle zone montane e collinari del nord, ma si adatta bene anche agli orti domestici nelle regioni più fresche.

Curiosità

Il nome “lampone” sembra derivare dal latino “lampus”, che richiama qualcosa di brillante e lucente, come il colore del frutto maturo. In passato era usato non solo come alimento, ma anche come rimedio naturale contro febbre, infiammazioni e disturbi della gola.

Le foglie della pianta, infatti, venivano essiccate per preparare infusi depurativi e calmanti, spesso consigliati anche alle donne in gravidanza per le proprietà rilassanti sulla muscolatura. E in alcune tradizioni alpine, si diceva che i lamponi maturassero solo dove l’aria era pulita e l’ambiente sano: non a caso, raccoglierli nei boschi resta ancora oggi un’attività che profuma di natura e libertà.