Nespola

Nespola

Descrizione

La nespola è un frutto primaverile dalla forma tondeggiante o leggermente allungata, con buccia liscia e sottile di colore giallo-arancio e una polpa succosa, dolce con una nota acidula. All’interno contiene grossi semi marroni e lucidi, solitamente in numero di due o tre. Esistono due tipi principali: la nespola comune o germanica, oggi rara e quasi scomparsa, e la più diffusa nespola giapponese, che è quella che troviamo comunemente sui banchi dei mercati. La pianta è un piccolo albero rustico e ornamentale, con foglie grandi e coriacee e una fioritura tardiva, tra ottobre e novembre. I frutti maturano tra aprile e giugno, a seconda del clima e della zona.

Caratteristiche

La nespola ha un sapore dolce e leggermente asprigno, molto rinfrescante. Si consuma fresca, previa eliminazione dei semi e della pellicina, oppure usata per la preparazione di marmellate, composte e sciroppi. Può essere cotta per diventare base di crostate, torte, frullati o salse dolci per accompagnare carni bianche. Alcuni utilizzano anche la buccia, ben lavata, nelle conserve casalinghe. È un frutto che va consumato maturo, quando la polpa è morbida e il sapore pieno.

Proprietà

  • Ricca di acqua, ha proprietà rinfrescanti e diuretiche
  • Fonte di vitamina A e vitamina C
  • Contiene fibre e pectina, utili per l’intestino e la regolazione della glicemia
  • Basso contenuto calorico, adatta anche a chi segue diete leggere

Origine

La nespola giapponese, nonostante il nome, è originaria della Cina meridionale, da cui si è diffusa in Giappone e successivamente in Europa, arrivando in Italia nell’Ottocento. Si è adattata molto bene al clima mediterraneo e oggi viene coltivata soprattutto in Sicilia, Calabria e Campania. La nespola comune, invece, ha origini europee ed era molto apprezzata nel Medioevo, ma richiedeva un processo di maturazione post-raccolta chiamato “ammezzimento” e per questo è oggi quasi del tutto scomparsa dalle coltivazioni commerciali.

Curiosità

Un vecchio proverbio dice “col tempo e con la paglia maturano le nespole”, riferendosi proprio alla nespola comune, che una volta raccolta acerba veniva fatta maturare lentamente al buio, su letti di paglia. Oggi questa pratica si è persa, ma il detto è rimasto, diventando un modo di dire che insegna la pazienza.

In Giappone, il frutto è considerato simbolo di fortuna e prosperità, mentre in Italia, nelle zone rurali, la nespola era spesso il primo frutto fresco della stagione, segnando l’inizio della primavera vera e propria. Un frutto semplice, poco appariscente, ma profondamente legato alla terra e alle tradizioni.