Peperone
Descrizione
Il peperone è un ortaggio estivo dal colore vivace e dal sapore dolce o leggermente pungente, a seconda della varietà. Il frutto ha una forma che può essere allungata, quadrata, a corno o schiacciata, con buccia liscia e polpa carnosa. I colori vanno dal verde al giallo, rosso, arancione, fino a varietà viola o nere, che spesso mutano tonalità con la maturazione. Appartiene alla famiglia delle Solanacee, come pomodoro e melanzana, e cresce su una pianta cespugliosa e ramificata, che ama il sole e il caldo. Si semina in semenzaio tra febbraio e marzo, con trapianto ad aprile-maggio, e la raccolta va da luglio a settembre, estendendosi anche fino a ottobre nelle zone più calde.
Caratteristiche
Il peperone ha un sapore dolce, deciso e aromatico, con una leggera nota erbacea più evidente nelle varietà verdi. Si consumano i frutti interi, privati del picciolo e dei semi interni, sia crudi che cotti. Da crudo è ottimo in insalate, pinzimoni o carpacci; da cotto è protagonista di tantissimi piatti regionali: peperonata, peperoni ripieni, grigliati, in agrodolce o abbinati a carne e pesce. È molto usato anche nelle conserve sott’olio o sotto aceto. Alcune varietà piccanti, come il friggitello o il corno di bue, si friggono interi e si gustano come antipasto o contorno.
Proprietà
- Ricco di vitamina C (soprattutto quelli rossi)
- Fonte di vitamina A, E, e antiossidanti naturali
- Contiene fibre, potassio e magnesio
- Favorisce la digestione e rafforza il sistema immunitario
Origine
Il peperone è originario dell’America centrale e meridionale e fu portato in Europa dopo la scoperta del Nuovo Mondo. Inizialmente veniva usato più come pianta ornamentale che alimentare, ma col tempo è diventato uno degli ortaggi simbolo dell’estate mediterranea. In Italia è particolarmente coltivato in Campania, Puglia, Calabria e Piemonte, dove esistono varietà locali molto apprezzate come il peperone di Carmagnola o quello di Senise.
Curiosità
Nonostante venga spesso considerato difficile da digerire, il peperone cotto senza buccia risulta molto più leggero. In passato si diceva che chi riusciva a digerire il peperone era “benedetto da un buon fegato”.
Un altro aspetto curioso è che i peperoni verdi non sono una varietà a sé, ma frutti raccolti prima della completa maturazione: se lasciati sulla pianta, diventano rossi o gialli. Alcune varietà antiche, oggi recuperate da piccoli produttori, hanno forme insolite e sfumature colorate che li rendono non solo buoni, ma anche bellissimi da vedere.




