Pisello
Descrizione
Il pisello da sgranare è una pianta rampicante o semirampicante, con fusti sottili e foglie che terminano in viticci, utili per arrampicarsi su reti o canne. Produce baccelli verdi, leggermente gonfi, che contengono i semi rotondi (i piselli veri e propri), di colore verde brillante.A differenza dei mangiatutto o taccole, nei piselli da sgranare si consuma solo il contenuto del baccello: i semi, una volta staccati dalla pianta e aperti a mano. Si seminano tra fine inverno e inizio primavera, da febbraio ad aprile, a seconda del clima. Nelle zone più miti si possono seminare già da gennaio. La raccolta avviene da aprile a giugno, circa 60-90 giorni dopo la semina.
Caratteristiche
I piselli da sgranare hanno un sapore dolce e delicato, molto più intenso e profumato rispetto a quelli surgelati o in scatola. Si consumano solo i semi contenuti nei baccelli. Freschi, sono ottimi semplicemente sbollentati e conditi con olio e menta, oppure usati in risotti, zuppe, minestre e contorni. Sono un ingrediente chiave di tanti piatti regionali, come il risi e bisi veneto o i piselli stufati con cipolla. Possono anche essere cotti con patate, uova o come base per vellutate primaverili.
Proprietà
- Ricchi di proteine vegetali, ottimi per chi segue un’alimentazione vegetariana
- Fonte di fibre, che aiutano la digestione e regolano la glicemia
- Contengono vitamina C, vitamine del gruppo B e acido folico
- Buon apporto di ferro, magnesio e potassio
Origine
I piselli sono tra i legumi più antichi coltivati dall’uomo: si conoscono tracce della loro coltivazione già nel Neolitico, in Medio Oriente. Diffusi poi in tutto il bacino del Mediterraneo, venivano coltivati anche dai Greci e dai Romani. Nel Medioevo i piselli secchi erano una base alimentare comune, ma solo nel 1600 iniziarono a diffondersi i piselli freschi da sgranare, diventando un alimento pregiato sulle tavole nobiliari.
Curiosità
I piselli freschi da sgranare hanno un tempo di raccolta molto breve: qualche giorno in più sulla pianta può renderli duri e farinosi, per questo è importante coglierli al momento giusto.
Una delle prime varietà selezionate per il consumo fresco è stata la "Petit Pois" in Francia, amatissima da Luigi XIV, che fece costruire serre apposite per averli sempre a disposizione.
In Italia, ancora oggi sgusciare i piselli è un rito familiare, che accompagna le giornate primaverili e coinvolge spesso anche i bambini. Il baccello aperto con le dita, il suono dei semi che cadono nella ciotola: piccoli gesti antichi che parlano di casa e stagioni.



