Porro

Porro

Descrizione

Il porro è una pianta della famiglia delle Liliaceae, la stessa di aglio e cipolla, ma a differenza di questi non forma un bulbo vero e proprio. La parte commestibile è un fusto cilindrico bianco, sodo e allungato, sormontato da foglie piatte e verdi. Cresce a cespo, con le foglie che si avvolgono strettamente intorno al fusto. I porri possono essere più o meno lunghi e sottili a seconda della varietà. Le varietà invernali sono generalmente più grosse, con un gusto più deciso. I porri si seminano o trapiantano tra gennaio e luglio, a seconda della varietà. Le varietà estive si raccolgono da giugno a settembre, mentre quelle invernali, più resistenti al freddo, si raccolgono da ottobre a marzo. Il ciclo è lungo: servono 5-6 mesi per avere un porro maturo, ma in molti casi si può iniziare a raccogliere anche prima, da giovane.

Caratteristiche

Il porro ha un sapore delicato, simile alla cipolla ma più dolce, morbido e meno pungente. Si consuma soprattutto la parte bianca e il verde chiaro del gambo, ma anche le foglie esterne, se tenere, possono essere usate per insaporire brodi o minestroni. Si può mangiare crudo a fettine sottili nelle insalate, ma viene apprezzato soprattutto cotto: al vapore, in padella, in forno, oppure come base per risotti, zuppe, quiche e torte salate. La parte bianca si sfoglia facilmente una volta cotta, rendendola perfetta anche per involtini o preparazioni al gratin.

Proprietà

  • Ricco di fibre, utile per la digestione e la regolarità intestinale
  • Contiene vitamina C, vitamina K e folati
  • Buona fonte di minerali come ferro, manganese e potassio
  • Ha proprietà diuretiche e depurative, aiuta il fegato e i reni

Origine

Il porro è una pianta antichissima, coltivata già dagli Egizi e dai Romani, che lo consideravano un alimento pregiato. Era molto apprezzato anche nel Medioevo, soprattutto nei monasteri, dove veniva coltivato per scopi sia alimentari che curativi. In Europa del Nord è da sempre molto diffuso, soprattutto in Francia e in Galles, dove è simbolo nazionale e indossato ancora oggi durante eventi tradizionali

Curiosità

Nella tradizione popolare il porro è considerato un alimento "povero ma nobile": economico, facile da coltivare, ma con un gusto elegante e raffinato. In molte cucine contadine sostituiva la cipolla nei periodi più delicati dell’anno, grazie al suo sapore meno aggressivo e alla facile digeribilità.

In Galles, il porro è simbolo nazionale: secondo la leggenda, i soldati gallesi usavano fissarsi un porro sull’elmo per distinguersi in battaglia, e ancora oggi viene indossato il 1° marzo, giorno di San Davide.

Una curiosità culinaria: le radici del porro, se ben lavate e fritte, diventano croccanti e aromatiche, perfette come decorazione o snack anti-spreco.