Rapa

Rapa

Descrizione

La rapa è un ortaggio a radice appartenente alla famiglia delle Brassicacee, coltivato fin dall’antichità per il suo sapore rustico e per la capacità di crescere in condizioni anche difficili. La parte commestibile è la radice globosa o leggermente schiacciata, con buccia bianca o viola e polpa interna bianca e croccante. La pianta produce anche foglie verdi allungate, che in molte regioni vengono cucinate come verdura a parte (note come "cime di rapa", anche se si tratta di una varietà diversa). Si semina tra fine estate e inizio autunno e si raccoglie dopo circa 2-3 mesi, tra ottobre e febbraio, periodo in cui dà il meglio di sé anche come pianta da orto familiare.

Caratteristiche

La rapa ha un sapore delicato, leggermente dolce con un retrogusto amarognolo, che si ammorbidisce con la cottura. La radice è la parte più usata: si può lessare, stufare, cuocere al vapore, arrostire in forno o usare in minestre, vellutate e contorni. Ottima anche cruda, tagliata sottile in insalata. Le foglie giovani si possono saltare in padella o usare come ingrediente in zuppe e torte salate. In alcune tradizioni si utilizza anche fermentata o sotto forma di purè.

Proprietà

  • Povera di calorie, ricca di acqua e fibre
  • Fonte di vitamina C, vitamina K e acido folico
  • Contiene calcio, potassio e antiossidanti naturali
  • Aiuta a depurare l’organismo e stimola la digestione

Origine

La rapa è originaria dell’Eurasia e veniva coltivata già dai popoli dell’antica Grecia e dell’antica Roma. Prima della diffusione della patata, era una delle principali fonti di sostentamento invernale per le popolazioni europee. In Italia è coltivata in quasi tutte le regioni, con varietà locali molto diverse tra loro, come la rapa bianca piatta di Milano, quella rossa di Napoli o la rapa di Caprauna, tipica delle Alpi liguri e piemontesi.

Curiosità

La rapa ha una lunga storia come alimento popolare, spesso associata alla cucina povera e contadina. In molte zone veniva cotta nella stufa o nel camino, semplicemente con acqua e sale, per accompagnare polenta o pane.

In alcune tradizioni alpine si preparavano “torce” con le rape svuotate e intagliate, simili alle zucche di Halloween, per illuminare le notti d’inverno e divertire i bambini. E anche se oggi è meno presente sulle tavole moderne, sta tornando nei mercati contadini e nelle cucine più attente alla stagionalità, dove viene riscoperta per la sua versatilità e il suo sapore autentico.