Ravanello
Descrizione
Il ravanello è un ortaggio piccolo e vivace, dalla forma tondeggiante o allungata, con una buccia liscia di colore rosso acceso, rosa, viola o persino bianco, e una polpa interna croccante e bianca. Fa parte della famiglia delle crucifere, come i cavoli ei broccoli, ma a differenza di questi si coltiva per la radice, che è la parte commestibile più conosciuta. Anche le foglie, spesso scartate, sono commestibili e ricche di sapore. Esistono tantissime varietà di ravanello, da quelle piccole e dolci da mangiare crudo, a quelle più grandi e piccanti come il ravanello nero o quello giapponese (daikon). Si semina tra febbraio e ottobre, e il raccolto avviene già dopo 20-40 giorni: è uno degli ortaggi più veloci da coltivare, ideale per gli orti domestici.
Caratteristiche
Il ravanello ha un gusto fresco e pungente, con note leggermente piccanti che variano a seconda della varietà e della stagione. Le radici si mangiano crude in insalata o in pinzimonio, tagliate sottili per dare croccantezza e un tocco vivace ai piatti. Le foglie, se giovani e tenere, si possono usare per preparare pesti, minestre o frittate. Alcune varietà più grandi, come il daikon, possono anche essere cotte al vapore o saltate in padella, diventando più dolci e delicate.
Proprietà
- Ricco di vitamina C, utile per il sistema immunitario
- Contiene antiossidanti naturali
- Favorisce la digestione grazie alle sue fibre e agli enzimi naturali
- Ha proprietà depurative e diuretiche
Origine
Il ravanello è originario dell'Asia, probabilmente dell'India o della Cina, ed era già noto agli antichi Egizi, che lo consumavano insieme all'aglio e alla cipolla. Da lì se è diffuso nel bacino del Mediterraneo e in tutta Europa, dove è sempre stato apprezzato per la sua rapida crescita e la facilità di coltivazione. Oggi è diffuso in tutto il mondo, sia nelle varietà classiche europee, sia in quelle orientali.
Curiosità
Il ravanello è considerato il “campione della rapidità” nell'orto: in meno di un mese può passare dal seme alla tavola, rendendolo perfetto per coinvolgere anche i bambini nella coltivazione. In alcune culture, come in Giappone e in Corea, viene fermentato o marinato, diventando un accompagnamento croccante per i piatti principali. In Messico, invece, ogni 23 dicembre si celebra “la notte dei ravanelli”, una festa tradizionale in cui gli ortaggi vengono scolpiti come vere opere d'arte, trasformandosi in personaggi, scene religiose e animali. Un piccolo ortaggio, ma con una lunga storia e tante sorprese.






