Rucola

Rucola

Descrizione

La rucola è un'erba aromatica e pungente dalle foglie allungate e frastagliate, di colore verde brillante. Appartiene alla famiglia delle brassicacee, la stessa dei cavoli, ed esiste sia in forma coltivata che selvatica: la prima ha foglie più larghe e un sapore più delicato, la seconda (spontanea o semi-selvatica) ha foglie più sottili, nervate e un gusto molto più intenso e piccante. Cresce in cespi bassi e si sviluppa rapidamente insalate, rendendola una delle taglio da taglio più apprezzata negli orti domestici e nei campi a coltivazione scalare. Si semina da marzo a ottobre, e si può raccogliere già dopo 30-40 giorni dalla semina, continuando a tagliare più volte le foglie man mano che ricrescono.

Caratteristiche

La rucola ha un sapore inconfondibile: fresco, pepato e leggermente amaro, con una nota di senape che si fa più marcata nelle varietà selvatiche. Si consumano le foglie fresche, da sole o in insalate miste, ma è molto usata anche per completare piatti caldi, come pizze, focacce, carpacci, frittate, risotti e panini. È ottima anche come base per un pesto alternativo, abbinata a frutta secca e formaggi. Alcuni la saltano brevemente in padella per condire pasta o cereali, senza cuocerla troppo per non disperderne l'aroma.

Proprietà

  • Ricca di vitamina C e vitamina K
  • Contiene calcio, ferro e potassio
  • Favorisce la digestione grazie ai composti amari naturali
  • Ha proprietà depurative, antinfiammatorie e antiossidanti

Origine

La rucola è originaria dell'area mediterranea e cresce ancora spontanea in molti campi incolti e zone rurali. Era conosciuta già dagli antichi Romani, che la consideravano una pianta afrodisiaca e la usavano sia come alimento che come pianta medicinale. La sua diffusione si è mantenuta viva soprattutto nel centro-sud Italia, dove è sempre stata presente negli orti familiari e nelle tradizioni contadine. Oggi è molto apprezzata anche a livello internazionale, in particolare nella cucina mediterranea moderna.

Curiosità

La rucola, nel tempo, è passata da erba selvatica “di campo” un ingrediente gourmet: negli anni '90 è diventata protagonista delle tavole moderne, simbolo di freschezza e sapore deciso. Il nome scientifico Eruca sativa era già noto in epoca romana, quando si credeva che avesse poteri afrodisiaci, tanto da essere vietata nei giardini dei conventi.

In Puglia viene tradizionalmente consumata con le patate, in minestre rustiche e piatti a base di legumi, dove il suo amaro naturale bilancia la dolcezza degli altri ingredienti. E non tutti sanno che, se lasciata crescere a lungo, la rucola produce piccoli fiori bianchi o gialli, anch'essi commestibili e perfetti per decorare piatti estivi.