Sedano
Descrizione
Il sedano è una pianta erbacea dal fusto lungo e scanalato, con foglie verdi e profumate. Cresce in cespi compatti, sviluppando coste spesse e carnose nella parte bassa e un ciuffo di foglie nella parte alta. Esistono due varietà principali: il sedano da coste, coltivato per i suoi gambi croccanti e aromatici, e il sedano da taglio, più piccolo e usato per le foglie e i fusti sottili. In alcune zone si coltiva anche il sedano rapa, che sviluppa una grossa radice commestibile. Il sedano da coste si semina da febbraio a luglio e si raccoglie da giugno fino all’autunno inoltrato, a seconda della varietà e della zona di coltivazione.
Caratteristiche
Il sedano ha un gusto fresco, aromatico e leggermente amaro, con note erbacee che lo rendono molto riconoscibile. Si mangiano le coste, tenere e croccanti, ma anche le foglie, che sono più profumate e intense. Crudo è ideale come snack, in pinzimonio o nelle insalate; cotto viene usato come base per il soffritto insieme a carota e cipolla, ma è ottimo anche in zuppe, minestre, stufati o farcito e gratinato. Le foglie si possono usare per aromatizzare brodi e sughi o per preparare pesti dal gusto deciso.
Proprietà
- Ricco di acqua (oltre il 90%), favorisce l’idratazione
- Contiene vitamine A, C e K
- Fonte di potassio e calcio, utile per ossa e muscoli
- Ha proprietà diuretiche, depurative e antinfiammatorie
Origine
Il sedano ha origini antichissime: era conosciuto già nell’antico Egitto, e i Greci lo consideravano una pianta sacra, tanto da intrecciarne le foglie in corone per i vincitori dei giochi. I Romani lo usavano in cucina e nei rituali funebri. Il sedano coltivato come lo conosciamo oggi si è sviluppato nel Medioevo, selezionando varietà meno amare e più carnose, fino a diventare un ortaggio base della cucina mediterranea.
Curiosità
In passato il sedano era considerato una pianta magica e protettiva, usata anche per preparare pozioni e decotti benefici. Nella medicina popolare era utilizzato come rimedio per problemi digestivi, reumatismi e insonnia.
Il sedano da coste, se coltivato in terreni ricchi e ben irrigati, può raggiungere dimensioni imponenti, con coste lunghe anche 60 cm. In alcune regioni d’Italia, come in Romagna o nel Lazio, esistono varietà locali molto apprezzate e spesso protagoniste di fiere paesane. E se pensi che il sedano serva solo per il soffritto, prova a gustarlo crudo con formaggio fresco o in una vellutata leggera: scoprirai un ortaggio sorprendentemente versatile.



